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Janosch
Buon giorno piccolo Porcellino
Traduzione dal tedesco di Giancarlo Mariani
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1997
48 pp. - 41 illustrazioni
rilegato - 17,1 x 24,6 cm
Euro 11,37 ISBN 88-86557-60-4
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Janosch alias Horst Eckert è nato l'11 marzo 1931 a Hindenburg, l'odierna città polacca Zabrze. Ha pubblicato ca. 300 libri. Vive sull'isola di Teneriffa. |  | |
In “Buon giorno piccolo Porcellino” veniamo alle prese con il classico amico che distoglie dagli impegni presi con altri e con se stessi proponendo prima giochi inventati (dal “cercarti–acchiapparti” a nuotare nel fiume), poi, poco alla volta, utilizzando con furbizia l’ingenuo di turno quale serva di casa. L’amico è Porcellino e l’ingenuo, naturalmente, è Tigrotto. Sarà una domanda fattagli da Porcellino a fargli ricordare – dopo tre giorni trascorsi interamente a casa sua, in quel ruolo – l’esistenza di Orsetto. Ma giunto a casa e trovata la porta sbarrata, l’erba incolta e il prezzemolo inselvatichito, verrà preso “da una grande paura”: essere stato abbandonato dall’amico di sempre. Non c’è bisogno che vi racconti come la storia si conclude…
Giovanni Greci, Libri per partire libri per restare, Bambini Dossier, dicembre 1998, 39. |  | |
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Pittore, poeta, scrittore e illustratore, Janosch è forse l’autore di libri per bambini più noto in Germania, dove certe espressioni dei suoi personaggi sono diventate addirittura dei modi di dire… Due titoli da suggerire senz’altro ai genitori e alle insegnanti di scuola materna… entrambe hanno come protagonisti i buffi animali per cui Janosch va giustamente famoso: orsi, tigrotti, oche, porcelli, papere con i quali i più piccoli si identificheranno immediatamente, riconoscendo momenti ed emozioni della propria vita quotidiana.
Bettina Ferri, Famiglia Cristiana 44, 26 novembre 1997, 150. |  |
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